Come iniziare un allevamento di cani: iter burocratico e requisiti
Punti chiave dell'articolo:
- Codice Etico ENCI
- Costi affisso 2026
- Master Allevatore Cinofilo
- Requisiti benessere animale
Se vuoi trasformare l’amore per i cani in un lavoro vero, devi sapere che la passione da sola non basta. Come spiego nella guida principale all’allevamento in Italia, oggi la cinofilia è una professione seria dove la salute degli animali e il rispetto delle regole burocratiche vengono prima di tutto. Non basta far nascere dei cuccioli: serve un percorso preciso per essere riconosciuti e operare a norma di legge.
Requisiti Etici e Normativi per l’Allevatore
Per iniziare, devi iscriverti al Libro Genealogico dell’ Ente Nazionale della Cinofilia Italiana (ENCI). Senza il certificato genealogico, il famoso pedigree, un cane non può essere considerato “di razza” per legge e non puoi venderlo come tale.
Chi alleva ha l’obbligo di firmare il Codice Etico. È un impegno concreto a garantire ai cani le migliori condizioni di benessere animale, che significa cure mediche costanti, igiene e una vita sociale attiva. Nella selezione, l’obiettivo è migliorare la razza seguendo gli standard della FCI (Fédération Cynologique Internationale). Questo comporta l’esclusione dalla riproduzione di tutti i soggetti che hanno malattie ereditarie certificate.
Formazione Professionale: Il Master Allevatore
Studiare è indispensabile se vuoi evitare errori costosi e pericolosi. Ti consiglio di partecipare al Master Allevatore Cinofilo 2025/2026, organizzato da ENCI. È un percorso tecnico dove impari le basi della genetica applicata e come gestire una cucciolata in modo consapevole, seguendo le ultime normative sanitarie.
L’Iter Burocratico per l’Affisso e la Struttura
L’affisso è il nome ufficiale del tuo allevamento, una sorta di cognome che i tuoi cuccioli porteranno per sempre. Secondo le regole aggiornate a gennaio 2026, per ottenerlo ci sono dei passaggi obbligati:
- Domanda di concessione: va presentata usando i moduli ufficiali dell’ENCI.
- Costi: per conoscere le tariffe aggiornate per affissi individuali o societari, ti consiglio di consultare il modulo ufficiale ENCI.
- Produzione minima: puoi richiedere l’affisso solo dopo aver fatto nascere almeno due cucciolate della stessa razza da madri diverse.
C’è poi l’aspetto fiscale. Quando superi i limiti dell’allevamento amatoriale, devi aprire la Partita IVA (agricola o commerciale) e iscriverti al registro delle imprese.
Normative Sanitarie e Strutture Idonee
I tuoi spazi devono essere in regola con le norme di polizia veterinaria. Serve l’autorizzazione dell’ATS o ASL locale e i locali devono garantire superfici minime, buona ventilazione e isolamento acustico. Oggi la tecnologia aiuta molto: puoi integrare sistemi di monitoraggio basati sull’Intelligenza Artificiale o la telemedicina veterinaria, sempre più diffusa negli allevamenti moderni, per tenere sotto controllo i parametri vitali dei riproduttori.
Obblighi di Tracciabilità e Documentazione
Ricorda che ogni cucciolo deve avere il microchip ed essere iscritto all’anagrafe canina entro 60 giorni dalla nascita. Quando consegni un cane al nuovo proprietario, devi dargli il libretto sanitario aggiornato e tutti i documenti per il passaggio di proprietà. La trasparenza sull’origine e sullo stato di salute è il tuo miglior biglietto da visita.
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Identità Digitale AllevamentoConclusione
Aprire un allevamento nel 2026 richiede rigore e tanta pazienza con la burocrazia. Se segui le regole per l’affisso, continui a formarti e rispetti rigorosamente il codice etico, costruirai un’attività solida e rispettosa dei cani. Solo così potrai garantire un futuro sano alla razza che hai scelto di proteggere.
Team QodaWeb
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